Promosso dalla Compagnia di San Paolo un nuovo modello di housing sociale

La Città di Orbassano, la Cooperativa Di Vittorio, il Fasp- Fondo Abitare Sostenibile Piemonte, la Compagnia di San Paolo, Cdp Investimenti e la sgr Investire hanno presentato il nuovo progetto di social housing “Orbassano 2”, che si realizzerà nel quartiere Arpini ed è la prosecuzione dell'intervento avviato nel novembre 2017.
La sua finalità principale è quella di offrire una risposta al disagio abitativo della zona circostante e sviluppare un nuovo servizio residenziale specificatamente dedicato all’integrazione di persone affette da disabilità motoria, in particolare con lesioni midollari e patologie neurovegetative, in collaborazione con il Gruppo di Aiuto e Sostegno del Disagio Abitativo delle Persone con gravi disabilità.
Il progetto è promosso da Investire, primario operatore italiano nella gestione di fondi di investimento immobiliari, connotato da una forte specializzazione in progetti di social housing, tramite il Fasp, fondo partecipato da Cassa depositi e prestiti e dalle maggiori fondazioni di origine bancaria piemontesi, dedicato allo sviluppo di iniziative di social housing sul territorio piemontese. Il progetto è stato sviluppato in partnership con la Cooperativa Di Vittorio, operatore locale che assumerà il ruolo di gestore dell’iniziativa e con la Compagnia di San Paolo.
L'importante attività di progettazione e direzione lavori sarà guidata dall'architetto Graziella Mercuri in collaborazione con l'architetto Walter Fazzalari. L’intervento prevede, nel suo complesso, la realizzazione di una decina di appartamenti destinati alla vendita e di 59 in locazione calmierata, di cui sette saranno destinati alle persone con disabilità e saranno strutturati in modo da permettere agli inquilini di condurre una vita quanto più autonoma possibile, connotata da un forte carattere di inclusione all'interno di una struttura residenziale senza ostacoli e separazioni.

Francesco Profumo, presidente
Compagnia di San Paolo
La Compagnia di San Paolo, che già partecipa al fondo Fasp con 25 milioni di euro, sostiene con u supporto diretto di 350.000 euro le attività e le lavorazioni specificatamente pensate ai fini della realizzazione della componente dedicata alle persone disabili.

Siamo arrivati ad un nuovo modello di social housing, che noi riteniamo essere estremamente importante: un’infrastruttura sociale che favorisce la vita indipendente delle persone con disabilità, attraverso percorsi di sviluppo dell’autonomia ed è capace di creare una comunità di persone che non solo condividono gli spazi ma una nuova modalità di “abitare insieme” ha dichiarato Francesco Profumo, presidente della Compagnia di San Paolo.
In tal senso, l’intervento prevede, inoltre, la realizzazione di spazi comuni che ospiteranno attività e servizi quali: attività rieducative e assistenza psicologica, isole tecnologiche per laboratori, luoghi collettivi di relazione. Questi spazi e le attività a essi connesse saranno rivolti sia agli inquilini del progetto sia agli abitanti del territorio e saranno gestiti e presidiati dalle associazioni specializzate del terzo settore. Il progetto verrà acquisito dalla Cooperativa Di Vittorio con la formula dell’acquisto di cosa futura (la fine dei lavori è stimata per il 2020) per un esborso complessivo di 9,7 milioni di euro.
Siamo di fronte a un concetto evoluto di social housing, che oltre a contrastare il disagio abitativo di tante famiglie fornisce a chi soffre di disabilità motorie un supporto specifico – ha commentato Paola Delmonte, responsabile Business development della sgr di Cassa depositi e prestiti, in coerenza con l’orientamento di Cdp a uno sviluppo sostenibile con impatto sul territorio e sulle comunità. Visto che il 100% degli appartamenti della prima fase è stato assegnato ai richiedenti, era il momento di dare il via alla fase 2 del progetto per il quartiere Arpini, con nuove risorse del Fasp (Cdp ha già investito 200 milioni di euro in Piemonte attraverso il fondo Fia) e un nuovo contenuto sociale”.
Il progetto presentato oggi – ha sottolineato Paolo Boleso, Fund coordinator di Investire – rientra in un più ampio piano di gestione di fondi di investimento immobiliari finalizzati allo sviluppo di progetti di social housing che stiamo realizzando in Italia grazie alla collaborazione di Cassa Depositi e Prestiti Investimenti e delle fondazioni bancarie locali che rappresentano i principali investitori.
A sua volta, Paolo Boleso, Fund coordinator di Investire ha riferito che la società, nell’arco di otto anni ha originato in Piemonte dieci progetti, localizzati nelle principali provincie, per un totale di circa 930 unità abitative, principalmente destinate alla locazione a lungo termine a canoni calmierati al fine di venire incontro alle esigenze abitative di altrettante famiglie.

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