Autostrade piemontesi: meno Tir più auto

Beniamino Gavio, numero 1 dell'omonimo Gruppo
La nuova frenata dell'economia in Piemonte ha incominciato a farsi sentire anche sulle autostrade della regione, che, in settembre, hanno registrato cali del traffico dei veicoli pesanti (trasporto merci), rispetto allo stesso mese del 2017; mentre è aumentato quello dei veicoli leggeri, cioè delle automobili. Il fenomeno è stato evidenziato da “L'Economia del Nord Ovest”, l'inserto pubblicato ogni lunedì dal Corriere Torino, l'edizione locale del Corriere della Sera che sta conquistando sempre più lettori, soprattutto nella fascia più alta del mercato.
In Piemonte a gestire le autostrade della regione sono le concessionarie Sitaf (Traforo del Frejus e A32 Torino-Bardonecchia), Sav (A5 Quincinetto-Aosta Ovest), Ativa (A5 Torino-Quincinetto, A4-A5 Ivrea-Santhià, A55 Tangenziale di Torino), Asti-Cuneo (A33), Satap (A4 Torino-Milano e A21 Torino-Piacenza), Autostrada dei Fiori (A6 Torino-Savona e A10 Savona-Ventimiglia), tutte appartententi controllate da Astm e Sias, entrambe quotate alla Borsa di Milano e facenti capo al gruppo Gavio di Tortona.
In settembre, il traffico dei veicoli pesanti si è ridotto sui tratti autostradali Sitaf (-1,5%), Sav (-2,8%), Asti-Cuneo (-1,2%), A4 (-0,7%), A21 (-3%) e A6 (-3,7%). Unica eccezione l'Ativa, che ha registrato una crescita del 3,7%.
Invece, nello stesso mese, è stata soltanto la Torino-Piacenza a denunciare una perdita del traffico automobilistico, calato dello 0,5% rispetto a settembre 2017. Tutti gli altri tratti autostradali piemontesi hanno avuto aumenti: Ativa +8,2%, Sitaf +6,5%, Torino-Savona +5,2%, Sav + 2,7% e Asti-Cuneo + 1,7%.
Il bilancio del traffico autostradale piemontese totale (veicoli pesanti e leggeri) è risultato negativo solo per la Torino-Piacenza in settembre (-1,3%), mentre quello dei primi nove mesi è finito in rosso non solo per la A21 (-1%), ma anche per la Quincinetto-Aosta (-1,6%) e per la Torino-Savona (-0,7%) e in pari per la Ativa.
I chilometri delle autostrade piemontesi sono poco più di 695, quindi il 12% dei 5.761,4 dell'intera Italia, dove il traffico totale nei primi nove mesi è aumentato dello 0,5%.
Sull'intera rete autostradale nazionale, dall'inizio di gennaio 2018 alla fine di settembre dello stesso anno, sono stati registrati 4.585 incidenti (-4,8% rispetto allo stesso periodo 2017) che hanno provocato 155 morti (-9,4%) e 7.784 feriti (-6,3%).

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