Turismo, l'avanzata di Torino e Piemonte

Sestriere
Recentemente, l'Istat, l'istituto nazionale di statistica, ha comunicato i dati sul movimento turistico dell'anno scorso nel nostro Paese e alcuni di questi possono essere gratificanti per Torino e per il Piemonte. Uno è che Torino è entrata nella top ten dei Comuni italiani con il maggior numero di presenze negli esercizi ricettivi. A Torino, per il 2017, l'Istat ha attribuito 3.717.634 presenze negli esercizi ricettivi, numero che vale proprio la decima posizione e lo 0,5% del totale nazionale che è stato di 420,629 milioni (+4,4% rispetto al 2016).
Il comune di Torino è stato preceduto, nell'ordine, da quelli di Caorle (3.717.634), Jesolo (5.664.409), San Michele al Tagliamento (5.719.54) e Cavallino-Treporti (6.310.266), tutti e quattro della provincia di Venezia; oltre che da Rimini (7.376.990), Firenze (10.056.157), Venezia (11.685.819), Milano (11.685.819) e Roma (26.944.569, corrispondenti alla quota nazionale del 6,4%).
Altro risultato positivo, questo per l'intera regione: le presenze negli esercizi ricettivi del Piemonte l'anno scorso sono cresciute del 6,3% rispetto al 2016. Un incremento maggiore è stato registrato esclusivamente dalla Sicilia (+7,3%) e dalla Basilicata (+6,5%). Perciò, il Piemonte è salito sul podio nazionale, avendo la meglio anche sull'Emilia-Romagna (+6%), sulla Lombardia (+5,9%) e sul Veneto (+5,8%).
Non solo. Due comuni piemontesi si sono classificati tra i primi cinquanta per pressione turistica, cioè per numero di presenze negli esercizi ricettivi del posto ogni mille abitanti. Si tratta di Sestriere, quattordicesimo con il rapporto di 423.665 presenze ogni mille abitanti (le presenze effettive sono state 393.585) e di Claviere, trentunesimo con 60.981 presenze e il rapporto di 272.237. Questa graduatoria 2017 ha al primo posto Limone sul Garda con 1.012.960 presenze ogni mille residenti. Completano il podio Andalo (Trento) e Corvara in Badia (Bolzano).
L'Istat ha censito che nel 2017 l'Italia ha avuto negli esercizi alberghieri 275,1 milioni di presenze (+2,8% sul 2016) e 93,8 milioni di arrivi (+3,9%); in media, la permanenza negli alberghi è stata di 29 notti ogni dieci clienti, mentre è stata di 49 notti ogni dieci clienti negli esercizi extra-alberghieri, che hanno contato 145,5 milioni di presenze e (+7,5%) e 29,4 milioni di arrivi (+10,2%).
Per la prima volta, le presenze dei clienti stranieri (210,7 milioni, il 5,6% in più rispetto al 2016) sono risultate superiori a quelle dei clienti italiani, nonostante l'aumento del 3,2% a 210 milioni.
I dato dell'Istat confermano che l'industria del turismo pesa in modo sempre più significativo nello sviluppo del Nord Ovest ed è chiamata a promuovere e valorizzare il territorio, con le sue caratteristiche e le produzioni di eccellenza, come emerso anche dal recente convegno sul tema promosso dalle Confindustrie di Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia, insieme a Federturismo.
Fra l'altro, secondo Ires Piemonte, il settore turistico nel Nord Ovest genera annualmente un valore aggiunto pari a 14,628 miliardi di euro(3% del valore aggiunto totale) e occupa 338 mila persone.

Nessun commento: