Top manager: John Elkann perde il podio Gros-Pietro guadagna cinque posizioni

John Elkann con Andrea Agnelli
Meno piemontese il podio nazionale della “Top Manager Reputation” di novembre, la classifica mensile relativa alla reputazione web dei cento soggetti apicali delle principali imprese attive in Italia. Urbano Cairo ha mantenuto il primo posto; ma John Elkann ha perso il terzo, che invece aveva conquistato in ottobre.
Nel mese appena passato, infatti, Top Manager ha attribuito la medaglia d'oro della reputazione all'alessandrino Urbano Cairo, numero uno di Rcs Mediagroup e della Cairo Communication, società entrambe quotate alla Borsa di Milano, oltre che patron del Torino Calcio. Il punteggio di Urbano Cairo è stato di 77,2, inferiore agli 80,2 punti ottenuti in ottobre, ma ancora 8,8 in più di quelli assegnati a Francesco Starace (Enel), secondo in classifica e 12,9 in più di Claudio Descalzi (Eni), che ha sottratto il terzo gradino del podio a John Elkann, sceso al quarto posto.
A John Elkann, presidente e amministratore delegato di Exor, la holding degli eredi di Giovanni Agnelli, che controlla anche Fca Fiat Chrysler Automobiles, Ferrari, Cnh Industrial e la Juventus, sono stati dati 61,9 punti, a fronte dei 64,3 punti precedenti, sufficienti comunque a restare davanti a Carlo Messina, l'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo.
Carlo Messina è rimasto quinto, però ha guadagnato ancora punti, che sono stati 61,3, mentre erano 57,5 in ottobre e un po' meno in settembre, quando era finito sesto.
Di nuovo quindicesimo in graduatoria si è confermato Andrea Agnelli, il presidente della Juventus, con 51,1 punti (51,2 in ottobre e 1,6 in meno rispetto a settembre, quando aveva conquistato, di colpo, la dodicesima posizione, grazie anche al “colpaccio” dell'acquisto di Cristiano Ronaldo e del conseguente balzo del valore della società bianconera, la cui capitalizzazione ha subito superato il miliardo di euro.
Gian Maria Gros-Pietro
Altri top manager riferibili, per varie ragioni, al Piemonte che figurano nella classifica dei primi cento per reputazione web sono: Mike Manley, neo amministratore delegato di Fca, trentaquattresimo con 48,1 punti (in ottobre era trentaduesimo con 47,9 punti); Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo e, fra l'altro, di Astm Autostrada Torino Milano, trentasettesimo con 47,4 punti. Gian Maria Gros-Pietro, ha guadagnato cinque posizioni rispetto a ottobre, quando ha avuto 46,6 punti.
Invece, di posizioni ne ha perse sette Gabriele Galateri di Genola, presidente delle Generali, sceso così al cinquantasettesimo posto con 44,5 punti, contro i 44,8 della novarese Catia Bastioli, presidente di Terna, che l'ha di nuovo scavalcato e si è ripiazzata cinquantatreesima.
In classifica sono calati anche Lapo Civiletti (Ferrero) settantaduesimo con 40,3 punti (in ottobre era finito sessantottesimo) e Rodolfo De Benedetti, leader del gruppo Cofide-Cir, ottantasettesimo con 37,5 punti, mentre era ottantacinquesimo nel mese precedente.
La graduatoria Top Manager Reputation comprende le prime cento figure apicali delle imprese attive in Italia e viene redatta distinguendo la reputazione, istantanea e storica, derivante dall'immagine percepita, dalla presenza digitale e, fra l'altro, dall'impatto reputazionale dalla semplice notorietà.
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