Reale Group in accelerazione e si rafforza nel 2018 polizze per oltre cinque miliardi

Luigi Lana, presidente di Reale Mutua
«Sono molto soddisfatto per i risultati ottenuti e di come siano state gestite le operazioni di integrazione delle compagnie Uniqa in Reale Group e di avvio dell’attività in Cile. Abbiamo la garanzia di avvalerci nel Gruppo di persone di grande qualità, che hanno rispetto per tutti i nostri Soci/Assicurati, e la sicurezza di aver ben strutturato i presidi di controllo. Tutto ciò nel rispetto dei principi mutualistici, che, da 190 anni, guidano la nostra Società e che dimostrano di continuare a essere più che validi anche nell’attuale contesto».
Così Luigi Lana, presidente di Reale Mutua, si è espresso dopo l'assemblea dei Delegati della Società Reale Mutua di Assicurazioni, da lui presieduta per la prima volta, in seguito alla sua elezione al vertice della storica Compagnia torinese, dove è subentrato al mitico Iti Mihalich. Assemblea che, ieri, 11 dicembre, ha esaminato il preconsuntivo 2018 e ha approvato il bilancio preventivo 2019 con i benefici di mutualità.
L’esercizio in chiusura ha visto Reale Group impegnato nel percorso di integrazione delle società Uniqa Assicurazioni, Uniqa Previdenza e Uniqa Life che, acquisite nel 2017, a fine anno saranno incorporate in Italiana Assicurazioni, con ciò permettendo di creare sinergie tra il modello distributivo di Italiana, caratterizzato da una rete di vendita agenziale di tipo tradizionale, e quello di Uniqa, forte dei positivi rapporti consolidati con i promotori finanziari.
Il Gruppo Reale si avvia chiudere il 2018 con una raccolta premi superiore ai cinque miliardi di euro (+12,1% rispetto al 2017) e con un miglioramento di oltre 3 p.p. del combined ratio Danni. L’utile del 2018 risulterà pari a 120,6 milioni (147,5 milioni nel 2017), con risultati positivi in tutte le società del Gruppo, fatta eccezione per Reale Chile, ancora in fase di “start up”. L’indice di solvibilità, calcolato con il Modello Interno Parziale, ammonta al 303%, valore tra i più elevati in Europa.
Per il 2019 sono previsti premi in crescita (+1,6%), un ulteriore miglioramento del combined ratio Danni (-1 p.p.), un utile di € 126,7 milioni, nonché un rafforzamento del patrimonio netto e dell’indice di solvibilità, che è stimato in aumento al 310%.
In particolare, Reale Mutua nel 2018 evidenzia una redditività tecnica nel complesso positiva, con una crescita dell’1,8% dei premi di lavoro diretto (2,3 miliardi circa), con sostanziale stabilità nei rami Vita e sviluppo sostenuto nei rami Danni (+2,9%), trainato sia dalla componente non Auto (+2,0%) sia da quella Auto (+4,3%), e un combined ratio Danni in netto miglioramento al 95,3%, contro il 98,1% del 2017. L’utile di esercizio del 2018, calcolato secondo i principi contabili nazionali, è in aumento a 93,0 milioni, contro € 70,7 milioni del 2017. Il risultato di esercizio, determinato utilizzando i principi contabili internazionali, sale a 122,2 milioni (69,4 milioni a consuntivo 2017) e l’indice di solvibilità, calcolato con il Modello Interno Parziale, ammonta al 370%, confermandosi anche per la Capogruppo tra i più elevati a livello europeo.
Per il 2019 i premi di lavoro diretto sono attesi in crescita dell’1,2%, con sviluppo sia nei rami Vita (+1,0%) sia nei rami Danni (+1,3%), questi ultimi sospinti dalla componente non Auto, con un +1,8%, e da quella Auto, con un +0,4%. Il combined ratio Danni dovrebbe scendere di quasi un punto percentuale, attestandosi al 94,4%, a testimonianza del buon andamento tecnico della Società. Reale Mutua, se le previsioni di trend saranno confermate, chiuderà l’esercizio 2019 con un utile civilistico di 51,0 milioni (78,3 milioni, con i principi contabili internazionali) e un indice di solvibilità del 377%.
Luca Filippone, direttore generale Reale Mutua
Luca Filippone, direttore generale di Reale Mutua, ha commentato: «I risultati raggiunti nel 2018 testimoniano, ancora una volta la solidità, la resilienza e il dinamismo di un Gruppo, che, grazie alle sue persone, dipendenti e agenti, agisce con grande impegno e professionalità, in un contesto sempre più competitivo, volatile, tecnologicamente avanzato e sottoposto a normative via via più complesse”
“Nell’ultimo decennio – ha concluso Luca Filippone - Reale Group si è significativamente rafforzato, in termini di dimensioni, diversificazione geografica e di business, patrimonializzazione, riuscendo a far fronte alle avversità del contesto economico e finanziario. In vista del traguardo dei due secoli di vita della nostra Mutua e forti del consolidamento raggiunto, nei prossimi anni il nostro impegno si focalizzerà su una fase di profonda trasformazione e modernizzazione del Gruppo, supportata da investimenti importanti, necessari per mantenere il nostro posizionamento competitivo sul mercato, senza intaccare i nostri valori originari, che da sempre portiamo avanti orgogliosamente».

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