Paolo Scudieri, neo presidente dell'Anfia: l'automotive chiede nuove infrastrutture

Paolo Scudieri, neo presidente Anfia 
Paolo Scudieri è il nuovo presidente dell'Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica), che ha sede a Torino. Lo ha eletto l'assemblea generale degli associati. Con lui, sono stati eletti due dei presidenti dei tre Gruppi merceologici Anfia, che assumono anche il ruolo di vice presidenti dell’associazione: Marco Stella (Duerre Tubi Style Group) per il Gruppo Componenti e Massimo Repetto (Piaggio &C.) per il Gruppo Costruttori.
Paolo Scudieri, amministratore delegato di Adler Group, impresa napoletana della famiglia, davanti anche al presidente del Consiglio Conte, ha illustrato lo stato attuale della filiera di fronte alla sfida dell’elettrificazione del veicolo e dell’evoluzione dei sistemi di mobilità, in un contesto che presenta sfide tecnologiche destinate a imporre cambiamenti dirompenti.
“Con oltre 5.000 imprese in Italia, un fatturato annuo superiore ai 100 miliardi di euro (il 6% del Pil) e circa 260.000 addetti, diretti e indiretti (il 7% degli occupati della manifattura) – ha detto il neo presidente dell'Anfia - siamo il settore industriale che investe di più in ricerca e innovazione: quasi 1,7 miliardi di euro in Italia e 53 miliardi in Europa, la metà da parte di aziende della componentistica”.
Scudieri ha aggiunto: “Il primo messaggio che vogliamo dare al Governo riguarda il ruolo centrale che l’industria merita nel programma del Paese: non c’è crescita sociale e occupazionale senza la creazione di condizioni favorevoli per il rafforzamento e l’ampliamento del tessuto imprenditoriale italiano. In secondo luogo, se la strada verso la mobilità a zero emissioni è ormai tracciata e richiede all’industria investimenti e obblighi che, se non raggiunti, comporteranno pesanti sanzioni economiche per i Costruttori, ci aspettiamo un impegno concreto alla realizzazione delle infrastrutture, oggi fortemente carenti sia in Europa che in Italia”.
L'Anfia è una delle maggiori associazioni di categoria aderenti a Confindustria. Nata nel 1912, da oltre 100 anni ha l’obiettivo di rappresentare gli interessi delle associate nei confronti delle istituzioni pubbliche e private, nazionali e internazionali e di provvedere allo studio e alla risoluzione delle problematiche tecniche, economiche, fiscali, legislative, statistiche e di qualità del comparto automotive.
L’associazione è strutturata in tre Gruppi merceologici, ciascuno coordinato da un presidente. Componenti: comprende i produttori di parti e componenti di autoveicoli; Carrozzieri e Progettisti: comprende le aziende operanti nel settore della progettazione, ingegnerizzazione, stile e design di autoveicoli e/o parti e componenti destinati al settore autoveicolistico; Costruttori: comprende i produttori di autoveicoli in genere – inclusi camion, rimorchi, camper, mezzi speciali e/o dedicati a specifici utilizzi - ovvero allestimenti e attrezzature specifiche montati su autoveicoli.
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