Giovedì nero in Borsa: salve 3 piemontesi Astm e Sias (gruppo Gavio) più Cover50

Pierangelo e Alberto Edoardo Fassino
In uno dei più neri giovedì della Borsa Italiana, quello di oggi, 6 dicembre, quando l'indice Ftse Mib, che rappresenta le 40 principali azioni trattate in Piazza Affari, ha perso il 3,54% precipitando sotto i 18.644 punti, tre piemontesi hanno chiuso con segno positivo. A farlo sono state le due quotate del gruppo Gavio a capo delle concessionarie autostradali, Astm e Sias, più la piccola Cover50.
Rispetto a ieri, Astm ha fatto registrare un incremento dello 0,94% del prezzo della sua azione e dello 0,52% la Sias.
Quanto alla torinese Cover50, controllata dalla famiglia Fassino (nessuna parentela con il parlamentare, sindaco di Torino prima di Chiara Appendino), l'ultimo prezzo odierno è stato di 9,72 euro, superiore dello 0,21% a quello di ieri.
L'aumento dell'azione Cover50 è risultato concomitante con la pubblicazione dei dati dei primi nove mesi della società: i ricavi sono ammontati a 24,7 milioni (+6,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso), per il 53% dovuti alle esportazioni (vende in una quarantina di Paesi); il margine operativo lordo è stato di 6,6 milioni (+4,8%). La posizione finanziaria netta al 30 settembre è positiva per 11,4 milioni.
Cover50 ha come marchio principale PT – Pantaloni Torino. Il fondatore, Pierangelo Fassino, è presidente e amministratore delegato, incarico quest'ultimo che condivide con il figlio Alberto Edoardo. Terzo e ultimo consigliere di amministrazione è Valter Cantino, direttore del Dipartimento di Management dell'Università di Torino.
Cover50 capitalizza circa 43 milioni di euro, valore riconosciuto alla società dalla Borsa di Milano.
Oggi, le quotate piemontesi che hanno perso di più sono state Prima Industrie (-6,86%), Diasorin (-6,34%), M&C (-5,88%), Intesa Sanpaolo (-5,15%), Fca Fiat Chrysler Automobiles (-5,1%), Autogrill (-4,7%) ed Exor (-4,36%).
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