Borsa, nel giorno della ripresa (+1,9%) Italia Independent al minimo storico

Lapo Elkann, azionista di controllo
e presidente di Italia Independent
Colpo di reni della Borsa, oggi, 12 dicembre. Piazza Affari ha beneficiato del calo dello spread, delle voci di un avvicinamento tra Ue e Governo italiano per un accordo sul deficit e di alcuni fattori positivi internazionali, a partire da un raffreddamento della guerra sui dazi. Sta di fatto che l'indice Ftse Mib, che rappresenta le 40 azioni principali trattate, ha chiuso con l'aumento dell'1,91%, a quasi 19.000 punti.
Il segno più, però, non ha riguardato tutte le quotate piemontesi. Infatti, hanno denunciato perdite di valore, rispetto a ieri, Italia Independent (-8,93%), Fidia (-5,56%), Cdr Advance Capital (-3,67%), Damiani (-3,53%), Bim (-1,3%), Cover50 (-1,22%) e Basicnet (-0,11%).
L'ultimo prezzo dell'azione Italia Independent, la società torinese controllata da Lapo Elkann e partecipata dal fratello John, è stato di 2,55 euro, che rappresenta il suo nuovo minimo storico. Fra l'altro, Italia Independent è stata sospesa per eccesso di ribasso. Il punto più basso è stato toccato anche dal titolo Bim, che ha chiuso a 0,1668 euro.
Incrementi superiori a quello dell'indice Ftse Mib, invece, sono stati fatti registrare da Iren (+4,84%), Reply (+4,49%), Intesa Sanpaolo (+4,08%), Tinexta (+2,44%), Pininfarina (+2,37%), Centrale del Latte d'Italia (+2,25%), Astm (+2,14%), Italgas (+2,03%), Exor (+1,98%) e Fca Fiat Chrysler Automobiles (+1,96%).
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