Banche: campionato 2017 della redditività vinto da Bcc Alpi Marittime (roe 11,34%)


Giovanni Cappa, presidente Bcc Alpi Marittime 
E' la Bcc Alpi Marittime la banca che ha vinto il campionato piemontese 2017 della redditività. Come emerge dall''Atlante 2018 / Banche leader, pubblicazione annuale di MF e Italia Oggi, l'anno scorso la Bcc Alpi Marittime ha avuto un roe dell'11,34% (il roe, in sostanza, è l'utile dei capitali propri investiti), tasso superiore persino a quello di Intesa Sanpaolo, che è risultato del 13,92%.
La Bcc Alpi Marittime, fondata nel 1899 a Carrù, dove ha sede, è una banca cooperativa con oltre 13.000 soci, ha 21 sportelli che coprono 95 comuni fra Piemonte e Liguria, conta più di 190 dipendenti e 28.000 clienti. Il presidente è Giovanni Cappa, vice Domenico Massimino, direttore generale Carlo Ramondetti, che ha come vice Paolo Carbone.
Nel passato esercizio, la Bcc Alpi Marittime ha conseguito un utile netto di 16,1 milioni. Al 31 dicembre, presentava impieghi alla clientela per 1,331 miliardi e una raccolta diretta pari a 1,944 miliardi più 573 milioni di indiretta e un Cet1 - indice di solidità patrimoniale - del 12,3% .
Sul podio regionale 2017 della redditività, l'Atlante 2018 ha posto anche la Bcc Casalgrasso e Sant'Albano Stura (roe del 7,04%) e Banca Sella Holding (6,38%), escludendo Intesa Sanpaolo.
Seguono, nell'ordine, Cassa di Risparmio di Fossano (5,13%), Cassa di Risparmio di Savigliano (4,55%), Banca del Piemonte (4,39%), Banco Azzoaglio (4,26%), Bcc Pianfei e Rocca de'Baldi (3,60%), Banca d'Alba (3,16%), Banca di Caraglio (2,83%), Cassa rurale e artigiana di Boves (2,46%), Cassa di Risparmio di Asti (2,39%), Banca Sella (1,78%), Cassa di Risparmio di Saluzzo (1,70%), Biverbanca (1,40%), Bcc di Bene Vagienna (0,72%), Cassa di Risparmio di Bra (0,68%), Banca di Cherasco (0,41%).
Relativamente agli utili 2017, ecco i dati assoluti delle banche piemontesi: Sella Holding 52,205 milioni, Cassa di Risparmio di Asti 29,683; Banca di Alba 10,228; Banca Alpi Marittime 16,112; Banca del Piemonte 7,202; Cassa di Risparmio di Fossano 6,686; Banca di Caraglio 2,892; Cassa di Risparmio di Savigliano 3,735; Banca di Credito di Cherasco 0,303; Banco di Credito P.Azzoaglio 2,647 milioni; Bene Vagienna o Bene Banca 0,428; Cassa rurale e artigiana di Boves 1,123; Banca di credito cooperativo di Pianfe e Rocca de' Baldi 1,531; Vivi Banca 1,008.
A queste vanno aggiunte Banca Reale 1,406 milioni e Vivi Banca 1,008, istituti non tradizionali, come la Bim, che ha chiuso l'esercizio con una perdita di 49,297 milioni e come Banca Fideuram, controllata di Intesa Sanpaolo che, però, a Torino ha soltanto la sede legale.
Per quanto riguarda il totale attivo a fine 2017, la recente classifica redatta da Mediobanca sulla base del totale attivo, dopo Intesa Sanpaolo ha visto in testa la biellese Sella Holding, a capo dell'omonimo gruppo. Al 31 dicembre scorso, infatti, Banca Sella Holding presentava un totale attivo tangibile di 13,707 miliardi di euro, due più della Cassa di Risparmio di Asti, medaglia di bronzo, tra le piemontesi, con 11,510 miliardi.
Subito sotto il podio regionale si trova la Banca di Alba, Langhe, Roero e del Canavese, con 4,943 miliardi, quindi la Banca Alpi Marittime, con 3,656 miliardi.
Ed ecco le altre piemontesi per totale attivo tangibile a fine 2017, in ordine decrescente: Banca del Piemonte (2,008 miliardi); Cassa di Risparmio di Fossano (1,987 miliardi); Bim Banca Intermobiliare (1,549 miliardi); Banca di Caraglio, del Cuneese e della Riviera dei Fiori (1,479 miliardi); Cassa di Risparmio di Savigliano (1,312 miliardi): Bcc di Cherasco (1,120 miliardi); Banco di credito P.Azzoaglio (939,8 milioni); 148 Bcc di Bene Vangienna (797,7 milioni): Banca Reale (744,9 milioni); Cassa rurale e artigiana di Boves (524,5 milioni),; Bcc di Pianfei e Rocca de' Baldi (523,3 milioni); Vivi Banca (233,4 milioni).
Del gruppo che fa capo a Sella Holdin fanno parte Banca Sella e Banca Patrimoni Sella & C.; mentre la Cassa di Risparmio di Asti controlla Biverbanca. Quanto alla Cassa di Risparmio di Bra (1,271 miliardi) appartiene al gruppo Bper – Banca Popolare dell'Emilia Romagna così come la Cassa di Risparmio di Saluzzo (1,077 miliardi). Le controllate sono comprese nella graduatoria di Mediobanca, ma senza l'attribuzione di posizione.

Nessun commento: