Auto, nuovo calo della produzione italiana a ottobre fabbricate 55.000 vetture (-18%)

Secondo i dati preliminari dell'Anfia, l'associazione italiana dell'industria automotive, in ottobre la produzione domestica di autovetture è risultata di poco più di 55.000 esemplari, in calo del 18% rispetto allo stesso mese del 2017. Così, è diventata di quasi 585.000 vetture la produzione nazionale nei primi dieci mesi dell’anno in corso e dell'8% la diminuzione rispetto allo stesso periodo precedente.
Dall'Anfia, inoltre, è stato comunicato che, in settembre, il valore delle esportazioni di autoveicoli (autovetture più veicoli commerciali, industriali e autobus) dall’Italia è stato di due miliardi di euro, il 3,4% in meno. L’import, invece, è ammontato a 2,5 miliardi (-2,9% rispetto a settembre 2017), somma pari al 7% del valore di tutto l'import italiano.
Comunque, in valore, gli Stati Uniti continuano a rappresentare il primo Paese di destinazione per l’export di autoveicoli dall’Italia, con una quota del 22%, seguiti da Germania e Francia, rispettivamente con una quota del 15% e del 13%.
“La produzione dell’industria automotive italiana nel suo insieme, registra a ottobre 2018 un calo tendenziale dell’8,9%, che fa seguito alle flessioni già riportate nei precedenti tre mesi – ha detto Gianmarco Giorda, diirettore di Angia, precisando che “anche la produzione italiana di parti e accessori per autoveicoli e loro motori riporta un segno negativo sia nel mese (-5,7%), sia nel cumulato (-1%)”.
A settembre, secondo gli ultimi dati disponibili, gli ordinativi di questo specifico comparto risultano in calo del 6,5%, per effetto del decremento degli ordinativi interni (-12,2%), mentre gli ordinativi esteri aumentano dello 0,6%. Nei primi nove mesi dell’anno, gli ordinativi registrano una lieve flessione, dello 0,5% (-5,8% e +5,2% le rispettive componenti interna ed estera). Il fatturato delle parti, infine, presenta una diminuzione del 6% nel mese, a causa della componente interna in calo del 12,1%, mentre la componente estera chiude a +1,2%.
Nel periodo gennaio-settembre 2018 l’indice del fatturato registra un incremento dello 0,7%, con una componente interna in diminuzione del 5,4% (+7,8% il fatturato estero). Gli ordinativi per il settore automotive nel suo complesso risultano in calo del 15% a settembre (risultato di una componente interna in diminuzione del 12,3% e di una componente estera in diminuzione del 18,7%). Nei primi nove mesi del 2018 gli ordinativi aumentano dello 0,6% (-1,2% nel mercato interno e +2,9% nell'estero).
Nell'intero 2017, in Italia sono state fabbricate 742.642 vetture, il 56,3% delle quali sono state esportate. In particolare, l'anno scorso, sono state costruite 349.499 Fiat, 179.883 Jeep, 147.245 Alfa Romeo, 53.125 Maserati, 8.956 Ferrari e 3.934 Lamborghini (gruppo Volkswagen). Come precisato dall'Anfia, nel decennio 2008-2017 la produzione nazionale di vetture si è ridotta del 48% rispetto al decennio precedente.
Comunque, nel 2017, Fiat ha fabbricato anche 181.429 veicoli commerciali, mentre di mezzi di questo tipo, nelle diverse fabbriche italiane, ne hanno prodotti 128.588 il gruppo Psa (Peugeot-Citroen), 18.342 Iveco e 3.753 la Piaggio.
Aggiungendo i 67.066 camion usciti dalle linee di montaggio dell'Iveco e i 390 autobus, si arriva alla produzione totale italiana 2017 di 1.142.210 autoveicoli, il 65% dei quali venduti all'estero. A livello di Unione Europea, l'Italia risulta il sesto maggior produttore del settore, preceduta da Germania, Spagna, Francia, Regno Unito e Repubblica Ceca.
Come l'Anfia ha ricordato nel suo ultimo rapporto annuale, con l'aggiunta che il fatturato 2017 derivante dalla produzione, diretta e indiretta, dell'industria italiana dell'automotive è stato di 93 miliardi, 46,5 dei quali realizzati dal solo comporto della componentistica, che ha fatto registrare esportazioni per 21,2 miliardi.
Gli addetti diretti alla produzione, nell'industria automotive, in Italia, all'inizio del 2017 erano 162.035, dei quali 66.647 dedicati agli autoveicoli, 10.314 alle carrozzerie e 85.074 alla componentistica, che diventano più di 156.000 comprendendo gli indiretti (tra gli uni e gli altri 58.570 in Piemonte).
Le imprese della componentistica attive nel nostro Paese sono sono 2.190 (in Piemonte, 762),
In particolare, per quanto riguarda gli stabilimenti italiani del gruppo Fca Fiat Chrysler Automobiles, i dipendenti risultano attualmente circa 2.500 a Mirafiori Carrozzerie (produzione della Maserati Levante), 2.700 a Grugliasco (Maserati 4 porte e Ghibli), 4.500 a Cassino (Alfa Romeo Giulietta e Alfa Romeo Stelvio), 4.700 a Pomigliano d'Arco (Fiat Panda) e 7.500 a Melfi (Fiat 500X e Jeep Renegade).

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