Un potpourri di imprese piemontesi

I SOGGETTI PIEMONTESI PIU' AMATI DAI PROPRI DIPENDENTI
Dei 400 soggetti economici (imprese ed enti) che il settimanale Panorama, recentemente, ha pubblicato come i più “amati” dai propri dipendenti in Italia, i piemontesi sono 24, il 6% per cento.
Luigi Lana, presidente Reale Mutua
Sulla base di un sondaggio condotto da Statistica, su commissione di Panorama, ecco quelli che sono considerati i migliori datori di lavoro in Piemonte, in ordine alfabetico.

"Nell'imminenza dei primi 100 anni di vita – ha detto Cesare Verona, presidente e amministratore delegato di Penne Aurora - desidero impostare questa azienda perché possa arrivare ai 200 con un cammino di rilancio e crescita".

Balocco (Fossano), Banca del Piemonte (Torino), Buzzi Unicem (Casale Monferrato), Combipel (Cocconato d'Asti), Eataly (Torino), Fca Italy (Torino), Ferrero (Alba), Finder (Almese), Cassa di risparmio di Asti (Asti), gruppo Fna (Robassomero), Gtt (Torino), Iveco (Torino), Lear Corporation Italia (Grugliasco), Manital (Ivrea), Michelin Italia (Torino), Novamont (Novara), Punto Service (Caresanablot), Reply (Torino), Santander Consumer Bank (Torino), Sistemi (Collegno), Skf Industrie (Airasca), Società Reale Mutua di Assicurazioni (Torino), Università degli Studi di Torino.

ITALGAS LA QUOTATA CHE COMUNICA MEGLIO SUL WEB
Paolo Gallo, ad Italgas
L'Economia, inserto del Corriere della Sera del lunedì, ha riportato la graduatoria delle 80 società quotate alla Borsa di Milano con la capacità di informare meglio sul web il mercato, rendendo facilmente disponibili e con chiarezza dati, notizie, ma anche la strategia di business e le iniziative di sostenibilità.
A ottenere la posizione e il punteggio più alti è stata Italgas, salita al decimo posto nazionale, con 80,3 punti e guadagnando ben venti posizioni rispetto all'anno scorso. Ne ha perse dieci, invece, la seconda classificata piemontese, Autogrill (55,2 punti), scesa al ventottesimo posto dal diciottesimo del 2017.
Sull'ultimo gradino del podio subalpino s'è piazzata Intesa Sanpaolo (52,8 punti), classificatasi trentatreesima, mentre era risultata ventinovesima l'anno passato.
Una posizione in meno è stata attribuita a Fca (49 punti), diventata trentaseiesima; mentre ne ha perse 13 Buzzi Unicem (34,9 punti), diventata così sessantunesima. Al contrario, ne ha guadagnate dieci Reply (33,6 punti), salita al posto numero 64. E ben 40 ne ha conquistate Iren (33,4 punti), balzata nella posizione numero 65.
Rispetto al 2017, invece, sono calate le ultime tre piemontesi che figurano fra le prime 80 a livello nazionale: Diasorin (32,3 punti) è passata da quarantaseiesima a sessantanovesima, la Juventus (31,4 punti) da sessantatreesima a settantaduesima ed Exor (31 punti) da sessantottesima a settantacinquesima.

PENNE AURORA TRA LE PMI LEADER PER CRESCITA
Cesare Verona, presidente e ad Pe
L'Ansa Piemonte, guidata con bravura da Alessandro Galavotti, ha riportato che tra le “fantastiche” 350 piccole e medie imprese italiane che, grazie alla performace del loro fatturato 2014-2017, sono diventate “Leader della crescita 2019” secondo la classifica stilata da Sole 24 Ore e Statista, è entrata un'eccellenza torinese, Penne Aurora, che, grazie al raddoppio del fatturato negli ultimi cinque anni, anticipa, nel migliore dei modi, i festeggiamenti del suo centenario in arrivo.
Fra l'altro, dopo i successi commerciali in Messico, Turchia e Iran, Penna Aurora si regala una boutique monomarca: un negozio nel centro di Roma, in via del Babuino, che è un "grande tributo all'italianità" e con il quale Aurora punta a "riaffermare il suo stile distintivo e il suo design inconfondibile".

CONAFI: UTILE NETTO DI 0,7 MILIONI NEI PRIMI NOVE MESI
Conafi, holding torinese di partecipazioni quotata alla Borsa di Milano (controlla le società Prestito e Alfa Finanziaria), ha chiuso i primi nove mesi 2018 con un utile netto consolidato di 0,7 milioni, a fronte della perdita di 1,7 milioni denunciata nello stesso periodo 2017, quando i ricavi erano ammontati a 11 milioni, quasi dieci in più di quelli del periodo gennaio-settembre 2018. Allora il risultato operativo lordo era di 0,9 milioni mentre è stato di 3,8 milioni nei primi nove mesi di quest'anno. Nel conto, però, mancano i 5 milioni netti derivanti dalle attività dismesse. Comunque, al 30 settembre appena passato, la posizione finanziaria netta è positiva per 16,2 milioni.
Conafi ha come presidente Gaetano Caputi e come amministratore delegato Nunzio Chiolo (direttore generale è ancora Claudio Forte). La composizione azionaria vede al primo posto Nusia con il 61,9% del capitale, poi Alite con l'8,5% e Maria Laperchia con il 6,6%.
Posta un commento