Mercato auto: a Torino un crollo del 47,7% in ottobre Fca ha perso il 70,3% "in casa"

Pietro Gorlier, responsabile Fca
per il mercati dell'area Emea
Nuovo grande crollo del mercato automobilistico torinese. Il mese scorso, nella provincia del capoluogo piemontese, sono state registrate 6.040 nuove immatricolazioni, 5.501 in meno rispetto a ottobre del 2017, quando erano state 11.541. Il calo è del 47,7%, molto superiore a quello medio dell'intera Italia (-7,42%), dove le nuove immatricolazioni sono risultate 146.655. Non solo: quella di ottobre è la terza e forte diminuzione mensile consecutiva del mercato torinese.
Così, le nuove immatricolazioni registrate dalla provincia di Torino tra il primo giorno di agosto e l'ultimo di ottobre, sono 16.136, il 53,4% in meno rispetto alle 34.631 dello stesso periodo dell'anno scorso. La perdita di fatturato per i concessionari è stimabile in circa 400 milioni di euro.
Comunque, il crollo di Torino ha condizionato il consuntivo mensile dell'intero Piemonte. Infatti, in regione, sono stati 11.356 gli acquisti di vetture nuove in ottobre, 5.363 in meno rispetto allo stesso mese 2017 (-32,1%). Oltre a quella di Torino, solo due province hanno accusato un numero inferiore di vendite: Asti (da 493 a 433) e Verbania (da 380 a 317). Tutte le altre hanno evidenziato aumenti di immatricolazioni: Alessandria 1.040 (da 1.030 di ottobre 2017), Biella 485 (480), Cuneo 1.532 (1.430), Novara 1.037 (1.012), Vercelli 418 (353).
E il crollo del mercato Torinese è targato Fca. Nel mese appena passato, il gruppo guidato da Mike Manley ha venduto nella provincia di Torino 2.226 vetture nuove a fronte delle 7.492 di ottobre 2017. La perdita è del 70,3%, pari a 5.266 auto. In particolare, Fiat ha consegnato 1.232 vetture nuove (5.744 nell'ottobre precedente), Alfa Romeo 87 (866), Jeep 391 (545), Lancia 405 (328) e Maserati 31 (9).
A livello nazionale, le nuove immatricolazioni attribuite a Fca in ottobre sono state 34.587 contro le 41.525 dello stesso mese dell'anno scorso. Rispetto ad allora, a vendere di più sono state soltanto la Jeep (5.381 vetture, il 7,3% in più) e Ferrari, che ha consegnato 37 suoi bolidi, 19 in più.
Il crollo di Fca proprio in “casa, cioè nella provincia di Torino, segue quello di settembre, quando le sue immatricolazioni sono state 1.904, mentre erano state 10.530 nello stesso mese del 2017. La differenza negativa era stata di 8.626 vetture e dell'81,9%, un tasso più che doppio di quello accusato a livello nazionale (40,04%).
Più in basso di così, forse, non poteva partire Pietro Gorlier, che Mike Manley ha da poco nominato responsabile di Fca per l'area Emea (Europa, Medio Oriente e Africa). Torinese doc, carriera tutta all'interno di quello che era il gruppo Fiat, Pietro Gorlier, ha incominciato il nuovo incarico con un problema che certamente gli sta a cuore, in considerazione anche delle speranze che la città della Mole ha riposto in lui, per il rilancio del suo polo automobilistico. Il lavoro non gli mancherà.

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