La sconfitta da parte del Manchester U. costata alla Juve il 6% del valore borsistico

Cristiano Ronaldo
Seduta borsistica piuttosto nera per le quotate piemontesi, oggi, 8 novembre. Otto società hanno chiuso le contrattazioni con perdite di oltre il 2% rispetto al prezzo di ieri. E la graduatoria dei ribassi vede in testa la Juventus, la cui azione è calata del 6,09% a 1,1 euro, certamente a causa della sconfitta della sua squadra, in casa, da parte del Manchester United, nonostante il gol e le prodezze di Cristiano Ronaldo.
Il secondo maggior calo (-4,79%) è stato della Bim Banca Intermobiliare e il terzo della Borgosesia (-4,76%). Seguite dalla M&C di Carlo De Benedetti, la cui azione è diminuiti del 4,69%, terminando così a 0,0526 euro, nuovo record negativo degli ultimi cinque anni almeno.
Le altre piemontesi più graffiate dall'Orso sono Visibilia Editore (-3,62%), Conafi (-3,17%), Sogefi (-2,84%) e Cofide (-2,05%). Comunque, più dell'indice Ftse Mib (-0,57%) hanno perso anche Astm (-1,46%), Centrale del Latte d'Italia (-1,46%), Cnh Industrial (-1,14%), Iren (-1,27%). Italia Independent (-1,97%), Tecnoinvestimenti (-1,54%) e la novarese Autogrill (-0,83%), che fa capo ai Benetton.
Al contrario, hanno aumentato il loro valore rispetto a ieri le azioni Basicnet (+1,19%), Cairo Communication (+0,84%), Cir (+0,83%), Diasorin (+1,10%), Exor (+0,35%), Fca (+0,36%), Fidia (+1,12%), Italgas (+0,29%), Ki Group (+1,59%), Pininfarina (+1,81%), Reply (+0,65%), e Guala Closures (+0,27%).
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