In calo il numero di fallimenti in Piemonte nei primi nove mesi media di due al giorno

In Piemonte altri 153 fallimenti, nel terzo trimestre di quest'anno. Che si aggiungono ai 384 dei primi sei mesi e portano a 537 il totale dall'inizio di gennaio al 30 settembre. Così, risulta di due al giorno la media piemontese delle aziende che hanno portato i libri in Tribunale nei primi nove mesi 2018. Comunque, tutti numeri in calo, come in buona parte d'Italia.
“I dati del terzo trimestre confermano la positiva inversione di tendenza in corso negli ultimi anni, con un calo importante dei fallimenti a confronto con lo stesso periodo del 2017” ha segnalato Marco Preti, amministratore delegato di Cribis, la società del gruppo Crif specializzata nella business information.
“Le imprese italiane stanno, pian piano, manifestando segnali di ripresa a vari livelli e tutti i settori produttivi, quello industriale in primis, mostrano un miglioramento a confronto con l'anno scorso” ha aggiunto Marco Preti, precisando che, nel terzo trimestre, nekll'industria sono stati registrati, a livello italiano, 1.450 fallimenti (-11,6%), nell'edilizia 1.619, nei servizi 1.450 e nel commercio 2.259 (-4,7%).
In effetti, è dal 2015 che in Italia il numero di fallimenti si sta riducendo, progressivamente; ma proprio i censimenti di Cribis evidenziano che nel secondo trimestre 2014 avevano toccato il picco di 7.950 e nello stesso periodo del 2009 erano stati 4.593. Nei dodici mesi del 2014 le imprese che avevano portato i libri in Tribunale erano state 15.336, a fronte delle 9.384 del 2009.
Fra l'altro, Cribis ha rilevato, dall'inizio del gennaio 2009 al 30 settembre scorso, 8.501 fallimenti in Piemonte, che figura così al settimo posto nella graduatoria delle regioni per numero di fallimenti.
In testa alla graduatoria nazionale si trova, logicamente, la Lombardia con 26.600 fallimenti, la quale è seguita da Lazio (13.470), Veneto (10.939), Campania (9.980), Toscana (9.157) ed Emilia-Romagna (9.076).

Nessun commento: