Fondazioni antiusura, alle 4 piemontesi 600.000 euro dal Mef per l'attività 2019

Ernesto Ramojno, presidente
La Scialuppa Crt Onlus 
Quasi mezzo milione di euro. E' la somma che il ministero dell'Economia e delle Finanze (Mef) ha appena destinato alle quattro fondazioni antiusura piemontesi a sostegno della loro attività nel 2019, a favore di soggetti (famiglie e piccole imprese) in difficoltà economiche e a rischio di cadere nello strozzinaggio.
In particolare, la fondazione San Matteo – Insieme contro l'usura riceverà 192.152,55 euro, la Scialuppa Crt Onlus – Fondazione antiusura 177.571,33 euro,  l'alessandrina fondazione San Martino antiusura Onlus 115.800,88 euro e la cuneese Fondazione Antonio e Catterina Bruzzone 109.858 euro.
Con queste e altre risorse, lequattro fondazioni antiusura piemontesi potranno fornire le garanzie necessarie affinché le banche con loro convenzionate possano erogare i prestiti a quanti hanno le caratteristiche e i requisiti per ottenerli evitando così di cadere nelle grinfie degli usurai.
In tutt'Italia sono 37 le fondazioni e associazioni impegnate nella lotta all'usura prescelte quest'anno dal Mef come destinatari 2019 dei suoi contributi. A loro andranno, complessivamente, 5,7 milioni di euro, mentre 13,2 milioni saranno spartiti tra i 109 Confidi (consorzi di imprese) che intervengono con la stessa finalità delle fondazioni antiusura.
Il rapporto del 30 e 70 per cento è stabilito dalla legge antiusura. Quanto alla ripartizione dei 18,9 milioni, che verranno erogati attraverso il Fondo di prevenzione del fenomeno dell'usura, istituito presso il Mef dalla legge 108 del 1996, è stata stabilita, come negli anni precedenti, con delibera di un'apposita commissione interministeriale, sulla base di una serie di indicatori, che tengono conto dell'indice del rischio di usura nel territorio dove opera l'ente assegnatario, dell'efficienza dell'utilizzo delle risorse e dell'effettiva capacità di garantire l'accesso al credito.
L'ammontare del Fondo di prevenzione dell'usura varia di anno in anno, in quanto è alimentato dalle sanzioni amministrative antiriciclaggio e valutarie e dalle restituzioni degli enti non più attivi o non efficienti, cioè che non hanno erogato fondi per oltre due anni consecutivi.
Dal 1998. suo primo anno di attività, a oggi, il Fondo del Mef ha erogato oltre 620 milioni (190 alle fondazioni e associazioni), che hanno consentito di garantire più di 84.000 prestiti, per un importo totale di quasi 2 miliardi di euro.
Posta un commento