L'Orso ha attaccato pure la Ferrari (-8,1%) Il valore di Carige sceso sotto i 271 milioni


Male la Borsa in generale, peggio per le quotate controllate dalla famiglia Agnelli-Elkann-Nasi. Oggi, 10 ottobre, l'indice Ftse Mib è calato dell'1,71%; ma ben di più hanno perso le azioni delle cinque società che fanno capo agli eredi del fondatore della Fiat e che sono trattate in Piazza Affari. Ecco i rispettivi ribassi: -8,14% la Ferrari (l'ultimo prezzo è stato di 103,20 euro per azione), - 5,63% la Juventus (1,072 euro), -5,55% Fca Fiat Chrysler Automobiles (14,136 euro), - 2,97% Exor (53,66 euro) e -2,46% Cnh Industrial, la cui azione è tornata sotto i 10 euro, per la precsione a 9,852 euro.
Come se non bastasse, è calato del 5,55% anche il prezzo delle azioni della Gedi Gruppo Editoriale, controllata dai figli di Carlo De Benedetti ma partecipata anche dalla Exor, in seguito alla fusione del gruppo L'Espresso Repubblica con il gruppo Itedi La Stampa, fino ad allora posseduto dalla famosa famiglia torinese.
Comunque, la seduta odierna è risultata nera per gran parte delle quotate del Nord Ovest, fra le quali, immancabilmente, Banca Carige, che ha perso un altro 5,77% ed è precipitata sotto i cinque centesimi, a 0,0049 euro per azione, il suo nuovo prezzo più basso da sempre. Oggi, Piazza Affari ha attribuito allo storico istituto genovese un valore complessivo di 270,8 milioni.
A far segnare il suo nuovo minimo è stata anche l'azione dell'alessandrina Guala Closures, il cui ultimo prezzo è stato di 8,48 euro, inferiore dello 0,47% a quello di ieri.

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