Aste immobiliari: a Torino e a Genova sconto del 29 % sul prezzo di mercato

Panoramica di Torino
Il 21% in Piemonte e il 35% in Liguria. E' lo sconto sul prezzo medio di mercato per chi acquista all'asta un'abitazione. Lo scrive Immobiliare.it, primo portale di annunci immobiliari in Italia, dopo un'indagine che ha coinvolto oltre duemila utenti. Uno studio che ha rilevato diversi fenomeni. Fra l'altro, è emerso che l'offerta di immobili all'asta è cresciuta del 23% in cinque anni e, nello stesso tempo, sono raddoppiate le ricerche, che, però, stentano a tradursi in compravendite effettive, “lasciando così quello delle aste un mercato dalle opportunità mancate” è stato commentato.
Nel passato, il mondo delle aste immobiliari ha vissuto principalmente di operatori professionali, che acquistavano gli immobili per poi riqualificarli e rimetterli in circolo nel mercato tradizionale. Questo implicava una bassa valorizzazione degli stessi e aste che spesso rimanevano deserte. Negli ultimi anni, invece, grazie a una maggiore e più chiara pubblicità, questo mercato ha raccolto un nuovo interesse, attirando potenziali acquirenti interessati all’immobile per sé stessi e non per rivenderlo.
“Nelle ricerche online, complice un prezzo più basso del 31% rispetto alla media del mercato, gli annunci di aste ricevono circa il triplo delle visite da parte degli utenti”, riferisce Immobiliare.it, aggiungendo però che “l’utente vive quello delle aste come un mercato difficilmente accessibile da cittadino privato”. Infatti, il 34% del campione ha dichiarato di percepire questo segmento come appannaggio degli operatori professionali e il 31% ha manifestato la preoccupazione per le tempistiche di sgombero dell’immobile, nonostante la recente normativa abbia fissato il limite dei sei mesi. Inoltre, la burocrazia spaventa il 17% degli intervistati che ritiene l’asta un procedimento arduo da affrontare da soli e in generale pieno di difficoltà (14%).
La casa tipo all’asta in Italia, secondo lo studio degli annunci presenti sul portale, ha una superficie media di 102 metri quadrati e un costo pari a 192.000 euro. Se a livello nazionale comprare con questa formula consente di tagliare il 31% del prezzo medio, ci sono città dove il potenziale risparmio è ancora maggiore. Per esempio, a Milano, dove gli immobili all’asta misurano mediamente 70 metri quadri e costano 227.000 euro, lo sconto è del 44%, come a Bologna, dove immobili più grandi (138 metri quadri) costano in media 380.000 euro. a misurano in media 108 metri quadri, per i quali si spendono 213.000 euro.
E' del 29%, invece, lo sconto sul prezzo medio di mercato emerso dall'indagine di Immobiliare.it sia a Torino (133.211 euro per un alloggio di 78 metri quadrati) e sia a Genova (137.654 euro per 81 metri quadrati.
Guardando invece alle regioni, le prime tre in cui si rilevano sconti maggiori sul prezzo medio sono Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna, con tagli medi che arrivano al 40% dei costi al metro.

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