Nord Ovest, 486 i fallimenti al 30 giugno la media diminuita a 54 ogni dieci giorni

Altri 230 fallimenti, nel secondo trimestre di quest'anno, nell'area formata da Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. Così che sale a 486 il totale dall'inizio di gennaio al 30 giugno scorso. Con una media di 54 ogni dieci giorni. Un po' più bassa di quella dell'ultimo decennio, ma ancora elevata e sintomatica di una crisi economica che continua, come confermano numerosi indicatori.
In particolare, le aziende che hanno portato i libri in Tribunale tra il primo giorno di aprile e l'ultimo di giugno sono state 189 in Piemonte (384 nel primo semestre), 37 in Liguria (94) e 4 in Valle d'Aosta (8). In tutta l'Italia, i fallimenti sono stati 2.994 nel secondo trimestre e 5.966 dall'inizio dell'anno. Nell'intero 2017, a livello ne sono stati registrati 11.939, dei quali 714 in Piemonte, 238 in Liguria e 21 in Valle d'Aosta.
Dunque, il numero dei fallimenti sta calando, anche nel Nord Ovest, sia pure molto lentamente e meno che nella media italiana, che nel secondo trimestre 2018 è stata del 3,6%. “Lo stato di salute delle aziende italiane mostra segno di ripresa incoraggianti e speriamo che questo trend prosegua in un percorso continuo di miglioramento” ha detto Marco Preti, amministratore delegato di Cribis, la società del gruppo Crif specializzata nella business information.
In effetti, è dal 2015 che in Italia il numero di fallimenti si sta riducendo, progressivamente; ma proprio i censimenti di Cribis evidenziano nel secondo trimestre 2014 avevano toccato il picco di 7.950 e nello stesso periodo del 2009 erano stati 4.593. Nei dodici mesi del 2014 le imprese che avevano portato i libri in Tribunale erano state 15.336, a fronte delle 9.384 del 2009.
Fra l'altro, Cribis ha registrato, dall'inizio del gennaio 2009 al 30 giugno scorso, 8.348 fallimenti in Piemonte, 2.443 in Liguria e 135 in Valle d'Aosta. Pertanto, il Piemonte risulta al settimo posto nella graduatoria delle regioni per numero di fallimenti, la Liguria al tredicesimo e la Valle d'Aosta all'ultimo.
In testa si trova, logicamente, la Lombardia con 26.050, seguita da Lazio (13.197), Veneto (10.731), Campania (9.823), Toscana (8.975) ed Emilia-Romagna (8.916).
Il Piemonte è settimo anche nella graduatoria nazionale relativa al primo semestre 2018, però in questa preceduto dalla Sicilia (408), che ha preso il posto dell'Emilia-Romagna, diventata ottava.
Per quanto riguarda i settori, Cribis ha rilevato che, a livello nazionale, rispetto al primo trimestre, è l'industria ad avere registrato meno fallimenti nel secondo (1.046), seguita dall'edilizia (1.173), dai servizi (1.382) e dal commercio (1.932).

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