Mercato immobiliare, accelerata a Genova a Torino meno vendite di box e posti auto


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Nuova accelerazione del mercato immobiliare a Genova, nel secondo trimestre di quest'anno. Tanto che Genova ha condiviso con Firenze il primo posto, per incremento delle compravendite, nella graduatoria delle otto metropoli italiane. Infatti, dal primo giorno di aprile all'ultimo di giugno, il capoluogo ligure ha fatto registrare 1.928 passaggi di proprietà di altrettante abitazioni, il 4,7% in più rispetto al corrispondente periodo dell'anno scorso, come Firenze, dove le compravendite sono state 1.462.
Anche a Torino, gli scambi di abitazioni sono aumentati; ma meno: l'Osservatorio immobiliare dell'Agenzia delle Entrate ne ha censiti 3.738, il 4% in più rispetto ai 3.595 dello stesso periodo del 2017. La crescita torinese, comunque, è risultata superiore alla media delle otto grandi città (+2,5%) , delle quali soltanto Roma ha registrato un calo, sia pure limitato allo 0,8% (da 8.602 a 8.535 le compravendite di alloggi, numero che, comunque, conferma la capitale come maggiore mercato immobiliare italiano. Quello torinese è il terzo, preceduto anche da Milano).
A livello nazionale, le compravendite di abitazioni nel secondo trimestre 2018 sono state 153.693, con l'incremento del 5,6%, che consolida la tendenza positiva ininterrotta dal 2012.
In particolare, a Torino, il 45,8% degli acquisti ha riguardato abitazioni medio-piccole (superficie compresa tra i 50 e gli 85 metri quadrati), il 24,2% alloggi tra gli 85 e i 115 metri, il 13,6% i mini alloggi (fino a 50 metri quadrati), l'8,6% le case medio-grandi (da 115 a 145 metri quadrati) e il restante 7,8% quelle con superficie superficie superiore ai 145 metri quadrati).
Gli aumenti maggiori di compravendite hanno riguardato i due estremi: +9% i grandi alloggi e +8,9% i mini. Unica categoria in perdita quella delle case medio-grandi: -5,9%.
Quanto a Genova, la disaggregazione dei dati dell'Osservatorio immobiliare relativi sempre al secondo trimestre 2018 evidenzia che il maggior numero di compravendite (744, pari al 38,6% del totale) ha riguardato abitazioni con superficie compresa tra i 50 e gli 85 metri quadrati, mentre sono state 658 (34,1%), quelle con superficie tra 85 e 115 metri quadrati e 244 (12,7%) quelle tra i 115 e i 145 metri quadrati.
Una veduta aerea di Genova 
Nella metropoli ligure, nel periodo aprile-giugno, sono passati di mano 187 (9,7%) alloggi di oltre 145 metri quadrati e 96 (5%) con superficie invece inferiore ai 50 metri quadrati.
A Genova sono aumentate anche le compravendite di box e posti auto, dalle 680 del secondo trimestre 2017 alle 707 dello stesso periodo di quest'anno (+3,9%); mentre Torino è l'unica metropoli italiana ad avere subito un ulteriore contrazione di questo mercato, il cui andamento è un indicatore congiunturale, in particolare, dei consumi e degli investimenti delle famiglie.
Dal primo giorno di aprile al 30 giugno, infatti, le compravendite di box e posti auto nel capoluogo piemontese sono state 1.329, il 4,7% in meno rispetto al corrispondente periodo dell'anno scorso.
Le altre sette grandi città italiane, censite dall'Osservatorio del mercato immobiliare curato dall'Agenzia delle Entrate, hanno tutte evidenziato aumenti delle transazioni in questo specifico comparto, a partire dal 24,9% di Milano (3.497 i box e posti auto passati di mano nel secondo trimestre). A Roma le compravendite sono state 4.656 (+3,5%), a Bologna 761 (+8,9%), a Firenze 543 (+1,3%), a Napoli 363 (+3,8%) e a Palermo 247 (+14,7%).
La crescita media delle otto metropoli è risultata dell'8,3% (12.103 i passaggi di proprietà complessivi contro gli 11.174 del secondo trimestre 2017).

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