La leadership Barricalla nei rifiuti speciali e i nuovi collegamenti Blue Air da Caselle

Alessandro Battaglio, ultimo a destra, all'inaugurazione
del nuovo lotto della Barricalla
Il 14 settembre, a Torino, è stata inaugurata la prima parte del V lotto di Barricalla, l’impianto di smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. Il nuovo lotto, con il volume totale di 508.850 metri cubi, va a completare la struttura dell’impianto, in attività esattamente da 30 anni. L'operazione è stata compiuta in tempi record: in 1.092 giorni si è passati dalla presentazione del progetto alla Città metropolitana, all’ottenimento dell’autorizzazione alla realizzazione prima dello scavo e poi della vasca, che ha ricevuto il nulla osta ai conferimenti nel luglio scorso. I lavori sono stati completati in un anno. Un risultato che non ha uguali in Italia.
L'operazione della Barricalla Spa (o soci sono Ambienthesis, Sereco Piemonte e Finpiemonte Partecipazioni) non ha interrotto i conferimenti (i lotti dal I al IV sono esauriti), mantenendo attivo quel ciclo produttivo di cui Barricalla è parte fondamentale. Fermare i conferimenti, infatti, avrebbe condizionato negativamente quel volano economico che la società ha innescato, con importanti ricadute sul territorio e non solo. Fra l'altro, Barricalla ha già versato oltre 9,5 milioni di euro come tributi e contributi.
Questo è un anno cruciale per Barricalla” ha ribadito il suo presidente, Alessandro Battaglino, ricordando che la società deve ora guardare al futuro”.


Per la fase 2 del V lotto sono già stati cantierizzati i lavori, la cui conclusione è prevista tra circa dodici mesi: un ulteriore passo che segnerà l’avvio del completamento dell’impianto. Perciò. In quest'anno, andrà esaminato quale possa essere il futuro di Barricalla, delle professionalità che sono cresciute al suo interno, dell’importante know how che ha acquisito, del circuito virtuoso che ha innescato nel settore e sul territorio.La dispersione di questo patrimonio significherebbe un danno economico e sociale non rimediabile nel breve periodo.
In Italia, il numero di discariche autorizzate è in costante diminuzione, tanto che a oggi se ne contano soltanto 12 adatte ad accogliere i rifiuti pericolosi. Tra queste spicca, appunto, Barricalla, considerata un impianto-modello per gli alti standard di sicurezza impiegati e per non aver mai generato criticità nei suoi 30 anni di attività.


La compagnia aerea Blue Air ha annuncia i nuovi collegamenti diretti Torino-Cracovia, Torino-Stoccarda e Torino-Venezia, operativi dalla prossima stagione invernale. I biglietti sono già in vendita da oggi, con tariffe che partono da 38,99 euro per Cracovia e Stoccarda e da 41,49 euro per Venezia. Grazie a questi nuovi voli, Blue Air arricchisce il proprio network, servendo, dalla base di Torino-Caselle, 18 destinazioni nella stagione invernale e collegando il “Sandro Pertini” con 8 paesi europei e 7 regioni italiane.
La base Blue Air di Torino, già composta da 4 Boeing 737, si amplia e si diversifica con l’aggiunta di un aeromobile Atr da 68 posti, garantendo flessibilità per servire ogni tipo di traffico, compreso quello regional.
Torino viene collegata così, per la prima volta, con volo di line, a Cracovia, destinazione polacca con un potenziale di traffico sia incoming che outgoing e con Venezia, favorendo i collegamenti sulla dorsale est-ovest. Il nuovo volo per Stoccarda rappresenta un collegamento tra il Piemonte e il sud della Germania, in ottica prevalentemente d’affari (industria automotive), ma con la possibilità di servire anche un traffico turistico verso le località piemontesi più amate dalla clientela tedesca. Inoltre, rispetto alla scorsa stagione invernale, la compagnia incrementa le frequenze per Alghero, Bari, Lamezia Terme e Napoli.
Intanto Bue Air continua a offrire i suoi per Lisbona, Londra (Luton), Parigi, Siviglia, Stoccolma, Bacau, Bucarest, Iasi e, a livello nazionale, Alghero, Catania, Bari, Lamezia Terme, Napoli, Pescara, alle quali si aggiungerà Reggio Calabria con voli speciali per il periodo delle festività natalizie. Blue Air ha 9 basi operative: Alghero, Bucarest, Bacau, Cluj-Napoca, Costanza, Iasi, Larnaca, Liverpool e Torino.

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