Borsa: tre piemontesi sul podio Ftse Mib invece nuovi minimi per Ki Group e Guala

Il vertice della Buzzi Unicem, prima per rialzo nella seduta del 19 settembre
Tutto piemontese il podio dei rialzi Ftse Mib di oggi, 19 settembre. A far segnare il maggior incremento tra le 40 quotate principali di Piazza Affari è stata Buzzi Unicem, la cui azione ordinaria è aumentata del 2,19% rispetto a ieri, risalendo così a quota 18,92 euro. Il secondo gradino è stato conquistato da Exor, la holding del gruppo Agnelli-Elkan-Nasi, con la crescita del 2,12% a 56,96 euro e il terzo dalla sua controllata Fca-Fiat Chrysler Automobiles, che ha chiuso a 15,364 euro, prezzo superiore dell'1,82% al precedente.
Per tutte le tre medagliate piemonesi, quello odierno è stato il terzo aumento settimanale consecutivo. Infatti, lunedì Buzzi aveva chiuso la seduta borsistica con l'incremento dello 0,78% , Exor con + 0,65% e Fca con + 0,40%. Quest'ultima martedì aveva fatto registrare l'aumento dello 0,35%, mentre era stato dello 0,69% quello di Exor e del 3,93% quello di Buzzi Unicem.
Giornata nera, invece, per altre due quotate subalpine, scese al loro minimo: l'ultimo prezzo della torinese Ki Group è stato di 1,59 euro (-2,45%), il più basso degli ultimi cinque anni almeno; mentre è stato di 8,84 euro (-1,56%) quello dell'alessandrina Guala Closures, rientrata in Borsa il 6 agosto, dopo dieci anni di assenza.
Dal giorno del suo ritorno in Piazza Affari, chiuso a 9,72 euro, il valore dell'azione Guala Closures è sceso del 9% e, perciò, di 88 centesimi.
Le altre quotate del Nord Ovest che hanno perso di più oggi sono Basicnet (-4,21%), Orsero (-2,10%), Italgas e Cdr Advance Capital (-1,98% entrambre). Al contrario, i maggiori rialzi sono stati della Juventus (+4,63%) e di Cover50 (+3,88%).
Con l'ennesimo aumento, il prezzo della Juventus è balzato a 1,672 euro, che costituisce il suo nuovo primato storico.

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