Accelerazione di Reale Group nel semestre utile di 85 milioni, raccolta a 2,29 miliardi

Luca Filippone, direttore generale
Reale Mutua Assicurazioni
Il Consiglio di amministrazione della Reale Mutua di Assicurazioni, il cui presidente è Giovanni Lana, subentrato a Iti Mihalich,  ha approvato i risultati della semestrale al 30 giugno sia della compagnia sia del Gruppo.
A livello consolidato, Reale Group ha beneficiato dell’apporto delle società italiane Uniqa, acquisite a maggio del 2017 e dello sviluppo dell’attività della Reale Chile Seguros, compagnia di nuova costituzione.
Il Gruppo ha conseguito un utile netto di pertinenza di 85 milioni di euro, superiore del 68% a quello del primo semestre 2017 (50,5 milioni euro). Questo risultato è significativamente influenzato positivamente dalla plusvalenza di 62,3 milioni netti derivante dalla cessione parziale della partecipazione in Sara Assicurazioni e, in termini negativi, dal costo per l’accantonamento di 28,1 milioni a un Fondo di Solidarietà a favore dei dipendenti, costituito nell'ambito del progetto di riorganizzazione del Gruppo conseguente all’acquisizione delle compagnie Uniqa. Scorporando le componenti straordinarie, il risultato di Gruppo sarebbe in linea con quello precedente.
La raccolta premi complessiva del lavoro diretto del Gruppo è cresciuta del 9,7%, salendo a 2,29 miliardi, soprattutto grazie all’effetto dell’ingresso delle società Uniqa; in particolare, la raccolta Vita è aumentata del 12,7% e dell'8,3% quell Danni (+8,3%. A perimetro costante, non includendo le compagnie Uniqa e Reale Chile Seguros, la crescita sarebbe del 2,1%.
Il combined ratio di competenza dei rami Danni, nel primo semestre 2018, si attesta al 94,9%, migliorando di 3,4 punti percentuali rispetto a giugno 2017. Anche il combined ratio operativo migliora, attestandosi al 98,8%.
Il patrimonio netto di pertinenza di Reale Group è di 2,54 miliardi, in leggera diminuzione rispetto al 2017, a causa della riduzione delle plusvalenze latenti sugli investimenti finanziari, dovuta principalmente alla crescita dello spread sui titoli governativi italiani, non totalmente compensata dai positivi risultati economici conseguiti nel semestre.
Infine, il Solvency Ratio è pari al 271%, pressoché invariato rispetto al dicembre scorso, malgrado l’impennata dello spread nei confronti dei Bund tedeschi.
Quanto alla capogruppo, Reale Mutua ha chiuso il semestre con un utile netto di 110,2 milioni (33,1 milioni al 30 giugno 2017), una raccolta premi di 1,06 miliardi (+4,1%), per effetto dello sviluppo sia della gestione Vita (+4,6%) sia del comparto Danni (+3,8%), quest’ultimo caratterizzato da una crescita sia nel comparto Auto (+4,5%) sia in quello Non Auto (+3,4%).
Luca Filippone, direttore generale di Reale Mutua ha commentato: «Reale Group chiude il primo semestre 2018 con esito molto positivo, anche grazie ai risultati dell’accresciuto dimensionamento sul mercato assicurativo, sia domestico sia internazionale, e di un’operazione di natura straordinaria. Operiamo in un contesto politico, economico e finanziario piuttosto difficile, caratterizzato, tra l’altro, da un’elevata volatilità degli indicatori finanziari, cui si aggiungono un mercato con concorrenti sempre più agguerriti, le sempre più impattanti novità normative e una forte innovazione in tutti i campi. Tutto ciò ci motiva ulteriormente a continuare a lavorare al meglio: siamo attrezzati ad affrontare le sfide presenti e future”. Filippone ha aggiunto: “La forza della nostra natura mutualistica, che pervade tutto il Gruppo, la nostra apertura al cambiamento, l’impegno nello studio e nello sviluppo dei prodotti, la qualità e la dedizione delle nostre persone, l’elevata patrimonializzazione e l’attenzione ai nostri soci/assicurati, ci permettono di guardare al domani con il consueto entusiasmo e di continuare a percorrere senza indugi il positivo cammino di sviluppo che, da 190 anni, abbiamo intrapreso».

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