In Piemonte 42.908 le imprese di stranieri nei primi tre mesi 2018 ne sono nate 1.425

Vincenzo Ilotte, presidente Camera di commercio di Torino

Avanti stranieri. In tutto il Piemonte, al 31 marzo, sono risultate 42.908 le imprese attive in capo a stranieri, mentre erano 41.671 alla stessa data dell'anno scorso. Nei primi tre mesi ne sono nate 1.425 e ne sono scomparse 1.126. Il loro tasso di crescità è stato dello 0,70% a livello regionale, media superata dalle sole province di Vercelli (1,34%) e di Torino (0,84%). In particolare, la provincia di Torino al 31 marzo contava 25.389 aziende di stranieri in attività, Alessandria 4.133, Asti 2.271, Biella 1.089, Cuneo 4.030, Novara 3.367, Verbania 1.038 e Vercelli 1.591.
A Torino e nella sua provincia, nel primo trimestre di quest'anno, sono ancora aumentate le imprese che fanno capo a stranieri e la loro densità. E il fenomeno è ancora più evidente dato che le imprese di stranieri hanno un tasso di crescita positivo, mentre il sistema imprenditoriale locale, nel suo complesso, continua a impoverirsi, presentando più chiusure di aziende che nuove aperture.
I dati, forniti da Infocamere (Camere di commercio): dal primo giorno di gennaio al 31 marzo, in Torino e provincia hanno avviato l'attività 841 imprese di stranieri, mentre l'hanno cessata 630. Il saldo è positivo per 211 unità, così che il numero delle imprese di stranieri è diventato pari all'11,5% delle 220.801 imprese registrate nell'intera provincia, mentre era ancora dell'11,1% un anno prima.
La provincia di Torino si è confermata quella piemontese con la maggiore densità di imprese di stranieri, precedendo anche quelle di Novara (11,1%) e di Vercelli (9,9%, esattamente uguale alla media regionale). Al contrario, le province con i più bassi tassi di imprese di stranieri sono quelle di Cuneo (5,9%) e di Biella (6,1%), precedute da Verbania (7,9%), Alessandria (9,6%) e Asti (9,7%).
Dall'anagrafe Infocamere emerge che, nel primo trimestre di quest'anno, Alessandria e provincia hanno registrato 124 nascite di imprese di stranieri (106 le cessazioni di attività), Asti 84 (72), Biella 30 (29), Cuneo 165 (142), Novara 96 (90), Verbania 32 (25) e Vercelli 53 (32).
La provincia di Torino si trova al terzo posto nella graduatoria nazionale 2017 per numero di imprese di stranieri (tali sono considerate da Infocamere quelle con una partecipazione di persone non nate in Italia complessivamente superiore al 50%, mediando le composizioni di quote di partecipazione e cariche attribuite). Torino è preceduta soltanto da Milano, che al 31 dicembre ne contava 54.458 e da Roma, arrivata a 65.279. Allora, in tutto il Paese erano 587.499, pari al 9,6% dei 6.090.481 iscritte nei registri delle rispettive Camere di commercio.
I tre settori con più imprese di stranieri sono il commercio al dettaglio, lavorazioni specialistiche nell'edilizia e ristorazione.

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