"Mago" Marchionne fa volare anche Exor Record storico dell'azione della holding

Il “mago” della Famiglia di Torino. Come definire altrimenti Sergio Marchionne, il quale ha portato il gruppo che fa capo al clan Agnelli-Elkann-Nasi a essere valutato dagli investitori una cifra neppure immaginabile pochi mesi fa, per non parlare dell'inizio degli anni 2000, quando Fiat era “più di là che di qua”, considerata praticamente spacciata?
Attualmente, le sole quattro società della Famiglia quotate alla Borsa di Milano – Fca (Fiat Chrysler Automobiles), Ferrari, Cnh Industrial ed Exor, la holding - valgono oltre 85 miliardi di euro.
Dal 12 di gennaio, quando il prezzo della sua azione è stato di 19,93 euro (record storico), la capitalizzazione di Fca supera i 30 miliardi. Ieri, il titolo ha chiuso a 19,55 euro, il 2% in più rispetto al giorno prima. Esattamente un anno fa quotava 9,36 euro, oltre 10 euro in meno. Una performance annuale vicina al 120% e al 27% nell'ultimo mese.
Come se non bastasse, sempre ieri, l'azione Exor ha scalato la vetta dei 62 euro. E' il nuovo primato. Mai il titolo della finanziaria che controlla Fca, Ferrari e Cnh Industrial era stato scambiato in Borsa a un prezzo così elevato. Così la capitalizzazione di Exor ha sfiorato i 15 miliardi.
L'azione Cnh Industrial veleggia sopra i 12 euro, che corrispondono a un valore complessivo della società superiore ai 21 miliardi; mentre il titolo Ferrari si sta riavvicinando al livello dei 100 euro, oltrepassato, per la prima volta, all'inizio del novembre scorso.
Un'altra magia di Marchionne, che dell'impresa di Maranello è presidente e amministratore delegato, oltre che azionista. Un anno fa, l'azione Ferrari prezzava 56,35 euro. Adesso, la Casa delle Rosse, orgoglio dell'Italia intera, vale circa 19 miliardi.
Tornando a Exor, presidente e amministratore delegato è John Elkann, il quale ha come vice non esecutivi Alessandro Nasi e Sergio Marchionne. Con loro compongono il consiglio di amministrazione, fra gli altri, Andrea Agnelli Niccolo Camerana, Lupo Rattazzi e Ginevra Elkann, tutti membri della grande famiglia. Alessandro Nasi, nato nel 1971 a Torino, nella cui Università ha conseguito il diploma di Amministrazione aziendale, ricopre diversi incarichi anche gestionali nel Gruppo. Ginevra Elkann, laurea in Comunicazioni visive all'Università americana di Parigi e poi un master in Film making alla London Film School, è presidente di Asmara Film, che ha fondato nel 2010 e di Good Films, società produttrice e distributrice di Film, della quale è stata co-fondatore. Presiede anche la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli.
Di Sergio Marchionne, nato a Chieti nel giugno del 1952, figlio di un maresciallo dei Carabinieri, una laurea in Filosofia a Toronto (la sua famiglia si era trasferita in Canada quando lui aveva 14 anni), poi una laurea in Legge e un master in Business Administration, bisogna almeno ricordare che ha assunto la guida del gruppo Fiat il primo giorno del giugno 2004, dopo che, l'anno prima, era entrato nel consiglio di amministrazione della Fiat, per volontà e su chiamata di Umberto Agnelli.

Oltre che numero 1 della Ferrari, vice presidente di Exor e amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles, Sergio Marchionne è anche presidente di Cnh Industrial, multinazionale dei veicoli industriali e commerciali, delle macchine movimento terra e agricole.

Sergio Marchionne al mercato della Crocetta a Torino

John Elkann, presidente e ad Exor

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