Borsa: Gavio allo stelle e impennata Fidia

Quotate del Nord Ovest: Gavio alle stelle, nuovo record di Erg, straordinaria impennata della Fidia, due società dei De Benedetti ai minimi. Ecco, in estrema sintesi, il 5 novembre di Piazza Affari. Astm-Autostrada Torino-Milano e Sias, entrambe controllate dalla famiglia piemontese Gavio, oggi hanno fatto segnare i loro nuovi record storici: l'azione Astm ha chiuso a 24,69 euro (+2,88% rispetto alla seduta precedente) e Sias a 15,08 euro (+2,38%). I primati precedenti erano di 24,08 euro per Astm, registrato il 7 novembre e di 14,84 euro per Sias (30 del mese appena passato).
Il boom delle due società del gruppo Gavio diventa ancora più significativo se si considera che il 10 gennaio l'azione Astm valeva un po' meno di dieci euro (9,995) e quella della Sias aveva toccato i 7,345 euro l'8 di febbraio. Rispetto al rispettivo minimo annuale, il titolo Astm ha guadagnato il 149% e quello Sias il 105,3%.
A contribuire al nuovo balzo di Astm e Sias è stata la notizia della maxi commessa che Itinera, società del gruppo Gavio specializzata in grandi lavori edili, ha ricevuto da Abu Dhabi (Ermirati Arabi).
Un effetto ancora maggiore l'ha avuto l'azione Fidia, salita del 30,35% a 7 euro, in seguito al comunicato che l'impresa di San Mauro Torinese, tra i leader a livello mondiale nel settore della progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi di fresatura integrati ad alte prestazioni, ha acquisito tre importanti commesse dal gruppo Volkswagen.
Fidia fornirà due grandi macchine altamente automatizzate alla Skoda per un suo stabilimento ceco e una terza alla Seat, per la produzione di modelli in grandezza naturale nel Centro stile di Barcellona (le consegne sono previste entro la fine del 2018). In seguito alla vittoria della gara Volkswagen, il portafoglio ordini della Fidia al 30 novembre risulta di 44,4 milioni, a fronte dei 23,4 milioni alla stessa data 2016.
Fondata e pilotata da Giuseppe Morfino, presidente e amministratore delegeto, la Fidia è attiva da oltre 40 anni e conta 337 dipendenti. Nei primi nove mesi ha avuto ricavi netti per 28,8 milioni (37,1 nello stesso periodo dell'anno scorso), ha investito 1,3 milioni e ha subito una perdita di 3,2 milioni (contro l'utile netto di circa 800.000 euro nei primi nove mesi 2016), risultati che spiegano le limitate quotazioni borsistiche della Fidia negli ultimi tempi.
Molto positiva è stata anche la giornata della Erg, che ha ancora migliorato il suo record , portandolo a 15,80 euro, grazie alla crescita odierna dell'1,8%. Altro motivo di brindisi per la famiglia Garrone-Mondini, che controlla il gruppo energetico genovese, e per tutti gli altri soci.
Al contrario, hanno segnato i loro minimi due quotate dei De Benedetti: una è la Gedi, a capo del gruppo editoriale che comprende L'Espresso, la Repubblica, la Stampa e il Secolo XIX. L'azione Gedi, infatti, ha chiuso a 0,671 euro. L'altra è la M&C, controllata personalmente da Carlo De Benedetti. Il prezzo dell'ultimo contratto M&C è stato di 0,1146 euro, inferiore ancora del 4,66% a quello di ieri.
Giuseppe Morfino, presidente e ad Fidia

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