Banca Passadore campione d'Italia

Banca Passadore campione d'Italia 2017. Ad attribuire il primo posto all'istituto genovese controllato dalla famiglia Passadore per la maggiore creazione di valore è stato il giornale finanziario Mf, che ha pubblicato la relativa classifica ne “L'atlante delle banche leader 2017”, sua tradizionale pubblicazione di fine anno.
Spiegando che la graduatoria dei “creatori di valore” si basa sulla media ponderata dei punteggi dati per la variazione dei mezzi amministrati, il margine di intermediazione, il risultato di gestione, l'utile netto, il roa (rendimento dell'attivo) e roe (rapporto tra utile e patrimonio netto), nel 2016 rispetto al 2015 e come media dell'ultimo triennio, Mf ha incoronato la Passadore, ricordando che l'anno scorso la banca genovese era settima.
Il successo ligure è rafforzato dal secondo posto conquistato dalla Cassa di Risparmio La Spezia (gruppo Cariparma-Crédit Agricole).
Nelle prime trenta posizioni per creazione di valore, si trovano anche altre sette banche del Nord Ovest: la Cassa di Risparmio di Fossano al sesto posto, Banca Sella al decimo, la Cassa di Risparmio di Asti al dodicesimo, Intesa Sanpaolo al sedicesimo, la Banca del Piemonte (famiglia Venesio) al ventunesimo, Biverbanca (Gruppo Cassa di Risparmio di Asti) ventiquattresima e Banca d'Alba, la seconda maggiore Bcc d'Italia, al ventinovesimo.
L'atlante delle banche leader 2017, riporta diverse graduatorie, redatte secondo altrettanti indicatori. Per esempio, per l'utile netto assoluto conseguito nel 2016, vincitrice è risultata Intesa Sanpaolo con 3,111 miliardi e la soddisfazione della conquista della medaglia d'argento da parte della controllata Banca Fideuram (786 milioni) e del bronzo a Banca Imi (741,7 milioni), sempre del gruppo guidato da Carlo Messina e presieduto dal torinese Gian Maria Gros-Pietro. Da notare il settimo posto di Fca Bank, istituto creditizio di Fiat Chrysler Automobiles, con l'utile netto di 309 milioni.
Intesa Sanpaolo è finita prima anche per mezzi amministrati (457 miliardi), precedendo Unicredit (437,6) e la Cdp-Cassa Depositi e Prestiti (339,5).
Tornando alla Banca Passadore, che l'anno prossimo compie 130 anni, è stata fondata da Luigi Passadore, i cui eredi ne mantengono il controllo e ne esprimono il vertice. Presidente è Augusto Passadore, mentre il figlio Francesco ne è l'amministratore delegato Francesco (del Consiglio di amministrazione fanno parte, fra gli altri, i torinesi Carlo Acutis, vice presidente, e Alberto Brignone); direttore generale Edoardo Fantino.
Presente in sette regioni con una rete di 23 sportelli, la Banca Passadore, quasi 400 dipendenti, al 30 giugno di quest'anno evidenziava una raccolta di 2,439 miliardi (+9,8% rispetto alla stessa data 2016), impieghi per 1,660 miliardi (+5,7%) e titoli in deposito per 4,560 miliardi (+8%). Cet1 al 12,6%.
Francesco Passadore, ad Banca Passadore
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