Il cioccolato Novi piace anche a Zegna

La Elah Novi Dufour, rinomata impresa che possiede anche la storica Baratti & Milano, produce e commercializza un'ampia gamma sia di pregiato e apprezzatissimo cioccolato sia di caramelle, sia di preparati per la pasticceria di casa, ha, da poco, un nuovo e importante socio: l'Ermenegildo Zegna, grande gruppo della moda italiana, ultracentenario e d'origine biellese, creatore di tessuti e capi d'abbigliamento della più alta qualità, venduti in tutto il mondo, dove rappresentano una componente del miglior “made in Italy”.
L'Ermenegildo Zegna ha rilevato il 10% della Elah Novi Dufour, controllata dalla famiglia Repetto, i cui esponenti continuano a guidarla saldamente e brillantemente: presidente operativo è l'inossidabile Flavio Repetto, cavaliere del lavoro, e amministratore delegato il figlio Guido.
In seguito all'acquisizione della partecipazione, Gildo Zegna, amministratore delegato dell'omonima azienda presieduta dal fratello Paolo, è entrato nel consiglio di amministrazione della Elah Novi Dufour, società che vede fra i suoi azionisti anche la torinese Fenera Holding, al cui vertice si trova Lucio Zanon di Valgiurata. Fra l'altro, è prevedibile che Zegna e l'impresa dolciaria di Novi Ligure varino iniziative congiunte, quasi certamente con il coinvolgimento della Baratti & Milano, la marca più elitaria.
Il gruppo fondato da Flavio Repetto, comprendente anche la Gr-Generale Ristorazione, dotato di tre stabilimenti (oltre che in quello principale nella cittadina di Fausto Coppi, realizza suoi dolci a Bra e a Sassello, nel Savonese) conta oltre 240 dipendenti e ha chiuso il bilancio consolidato con ricavi pari a 137,4 milioni (124 milioni nell'esercizio precedente) e con l'utile di 7,2 milioni, a fronte dei 4,5 del 2015. Quanto a quest'anno, il fatturato potrebbe superare i 150 milioni.
Elah Novi Dufour continua a fare notevoli investimenti: per oltre 11 milioni nel 2016, dopo i 7,3 milioni dell'anno prima, grazie anche alle grandi disponibilità liquide, comunque ancora salite da 27,5 a 35 milioni. D'altra parte, il progressivo rafforzamento patrimoniale è un mantra di Flavio Repetto, che opera costantemente per la crescita della solidità e del valore dell'azienda, a beneficio non solo degli azionisti, ma anche dei dipendenti.
Al 31 dicembre 2016, il patrimonio netto del gruppo è risultato di 57,7 milioni, mentre era di 50,5 milioni alla stessa data del 2015.


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