Il travaso del risparmio

Travaso del risparmio nelle banche del Nord Ovest, che perdono depositi ma aumentano la raccolta indiretta. Dall'inizio di gennaio alla fine di marzo 2017, nelle tre regioni del Nord Ovest, i depositi bancari e il risparmio postale sono diminuiti di 2,9 miliardi rispetto al 31 dicembre 2016, scendendo da 148 a 145,1 miliardi; mentre la raccolta indiretta, costituita principalmente da titoli di Stato (Bot, Btp e Cct) e da titoli di capitale (soprattutto azioni, obbligazioni convertibili e warrant), a custodia o in amministrazione, è aumentata di quasi 3,9 miliardi, salendo dai 269,1 miliardi dell'ultimo giorno dell'anno scorso ai 273 miliardi del 31 marzo appena passato.
In particolare, i depositi bancari e il risparmio postale delle famiglie consumatrici è sceso dai 109,1 miliardi del 31 dicembre 2016 ai 108,3 miliardi di fine marzo 2017, mentre, nello stesso periodo, i loro titoli in deposito a custodia o in amministrazione sono passati da 122,4 a 124,7 miliardi.
Alla somma di questi ultimi le famiglie consumatrici del Piemonte hanno contribuito per 92,1 miliardi, quelle della Liguria per 30,8 miliardi e quelle delle Valle d'Aosta per quasi 1,8 miliardi. Nel primo trimestre 2017, la raccolta indiretta relativa alle famiglie consumatrici è cresciuta di 1,754 miliardi (+1,94%) in Piemonte, di 533 milioni (+1,76%) in Liguria e di 22 milioni (+1,27%) in Valle d'Aosta.
Quanto ai depositi bancari e al risparmio postale, le disaggregazioni dei dati rilevati dalla Banca d'Italia mostrano che, al 31 marzo 2017, le famiglie consumatrici ne avevano per 77,4 miliardi in Piemonte (78 miliardi al 31 dicembre 2016), per 28,5 miliardi in Liguria (28,7 miliardi) e per 2,36 miliardi in Valle d'Aosta (2,35), unica delle tre regioni del Nord Ovest a non evidenziare una diminuzione.

Sempre dal bollettino della Banca d'Italia, fra l'altro, è emerso che il credito al consumo erogato dalle banche e dagli altri intermediari finanziari vigilati nel Nord Ovest è salito dagli 11,315 miliardi di fine 2016 agli 11,580 miliardi del 31 marzo 2017 (8,523 miliardi in Piemonte, 2,820 miliardi in Liguria e 237 milioni in Valle d'Aosta).
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